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Recensione
L'Octopus Resort si trova a Waya Island, un'isola del primo piccolo gruppo di isole dell'arcipelago delle Yasawas.
Il Yasawa Flyer vi lascerà davanti alla spiaggia dell'Octopus Resort e già da lì la visuale è a dir poco fantastica. Una barca del resort vi porterà a destinazione e un canto di benvenuto ed un cocktail alla frutta vi accoglieranno. Il resort è gestito da una coppia di austriaci molto simpatici. Pur essendo molto bello, l'Octopus è un altro mondo rispetto al Mai Dive Resort ad Ono Island. L'uno grande e caotico (rispetto allo standard fijano ma nulla in confronto ai villaggi italiani) l'altro intimo e tranquillo. Al momento della scelta volevo evitare quei resort che ospitano molta gente ma la location talmente bella mi ha spinto a passare tre piacevolissime notti in questo resort.
La spiaggia infatti è meravigliosa, una spiaggia molto lunga piena di palme e con un mare fantastico con tonalità di colori stupende. Il resort alle spalle non rovina questo spettacolo naturale dal momento che è costruito in armonia con la natura stessa.
Le camere sono numerose ma comunque molto riservate. Noi alloggiavamo nei Private Bungalow, sistemazioni molto carine all'interno di un giardino tropicale con bagno comune. Questo è stato l'unico resort dove ci siamo adeguati alla stanza senza bagno privato perchè comunque le recensioni lette nel web erano molto positive e volevamo abbassare un pò il budget. I bagni infatti erano puliti e tenuti bene, sta poi alla "civiltà" delle persone non lasciarli in pessime condizioni. Consigliamo per questo motivo un turno di pulizia in più. Per tre notti con la pensione completa abbiamo comunque speso 440€ in due.
Se volete risparmiare sul serio, ci sono anche i dormitori, che però non mi sento di consigliare, soprattutto per una questione di privacy.
Ci sono altre sistemazioni più belle e costose tra cui le Poppys Suite che hanno l'ombrellone ed i lettini privati. In questo modo non si avrà il problema di andare alla ricerca di lettini liberi. Ecco, questo potrebbe essere un aspetto negativo: la presenza di lettini limitati che non sono in grado di soddisfare la quantità di ospiti presenti. Noi svegliandoci molto presto non abbiamo mai avuto problemi, è anche vero che le diverse attività che il resort organizza portano le persone a dislocarsi senza avere la necessità di utilizzare sempre i lettini.
Lo staff in generale non è sempre cordiale e sorridente, sembra quasi sia un obbligo per loro. Dopotutto non conosciamo le condizioni ed i compromessi che hanno dovuto accettare. In fondo sono un popolo abituato a vivere in un villaggio, catapultato all'improvviso in un mondo tutto nuovo, a loro completamente sconosciuto.
Veniamo all'argomento cibo, la colazione è ottima, buona ed abbondante, ampia scelta sia per il dolce che il salato. Per quanto riguarda il pranzo e la cena il discorso è differente, non tanto per le quantità ma per la qualità. Diciamo che potrebbero offrire di meglio ma forse la numerosità dei tavoli non spinge a curare nei dettagli i piatti. A pranzo è possibile scegliere un unico piatto da un menu fisso mentre a cena il menu è uguale per tutti e consistente in due portate e un dessert.
Anche qui c'è la serata tipica fijana dove prima di cena l'intero staff del resort vi delizierà con balli e canti tipici.
Promuoviamo sicuramente questo resort, più per la location che per i servizi offerti.
Cosa vedere/fare
La prima cosa che vorrete fare una volta arrivati all'Octopus Resort sarà percorrere l'intera spiaggia, cosa del resto che abbiamo fatto noi. Non abbiamo fatto in tempo, infatti, a lasciare i nostri bagagli in camera che subito abbiamo passeggiato fino all'estremità della spiaggia facendo mille foto.
L'acqua è spettacolare, colori magnifici che ti invitano a tuffarti, è possibile anche fare snorkeling proprio davanti al resort. Era davvero molto carino fare snorkeling. Il resort organizza anche lo snorkeling notturno, a cui Andrea ha partecipato. Con le torce ci si butta in acqua alla ricerca di pesci e specie marine che magari è difficile avvistare di giorno. Andrea ha visto proprio un octopus, che cambiava colore mimetizzandosi fra i coralli.
In acqua un'attività che abbiamo avuto modo di provare è lo stand up paddling, avete presente quello sport consistente nel remare su di una tavola? Ecco proprio quello!
L'escursione per l'avvistamento delle mante non dovete perderla se non avete intenzione di alloggiare in un resort vicino al canale dove sono di passaggio le mante quando la marea è alta. Sottolineo il fatto della marea alta perchè durante la bassa marea le mante non ci saranno. Dal momento che il trip è sempre la mattina perchè poi c'è la possibilità di fermarsi a pranzo al resort Paradise Cove, facente parte sempre dello stesso gruppo dell'Octopus, se andate in una giornata in cui il picco di bassa marea cade la mattina rischiate di tornare a bocca asciutta. Una volta al resort studiate bene il ciclo della marea e scegliete il giorno giusto. Se l'avvistamento non va a buon fine vi rimborseranno i soldi della gita, questo è vero, però non avrete avuto la possibilità di vedere le mante. Noi questa escursione non l'abbiamo fatta perchè la nostra successiva destinazione sarebbe stato il Barefoot Lodge, posizionato esattamente davanti al canale.
Un'escursione che invece abbiamo fatto e che consigliamo caldamente è la camminata in cima alla collina. Si parte la mattina presto (intorno alle 7.45), più tardi farebbe troppo caldo, tra l'altro secondo me è già tardi così, si giunge al villaggio di Nalauwaki con la possibilità di scattare fotografie e da li il sentiero sale rapidamente. Si fa molta fatica perchè in parecchi punti è davvero ripida la salita e bisogna "scalare" le rocce.
Dunque non partecipate a questa escursione se non avete voglia di fare sforzo fisico, con l'impegno tutti ci possono arrivare. Con noi ad esempio c'era una signora non propriamente atletica che lentamente è giunta a destinazione. Certo è, che una volta arrivati in cima si viene appagati da una vista eccezionale. Le Fiji sembrano tue!
Al villaggio abbiamo avuto modo di scattare diverse fotografie ai bambini, che in quei giorni erano proprio in vacanza. Un altro modo per stare a contatto con i bambini sarebbe quello di partecipare all'escursione alla scuola che noi appunto non abbiamo potuto fare perchè era chiusa per le vacanze.
Per le altre attività potete informarvi direttamente dal sito.
Mi potrebbe venire in mente lo yoga di prima mattina sulla terrazza con vista mare, un piacere per il corpo e la mente, la pesca in apnea, dove è possibile farsi poi cucinare il pesce pescato e mangiarlo per pranzo, oppure assistere alla Messa domenicale dove potrete ascoltare i canti gospel.
Ma una cosa non dovete assolutamente perdere, i tramonti che sono eccezionali!

Contenuti a cura di: Astrid Airoldi