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Recensione
Il Barefoot Lodge è l'unico resort dell'isola di Drawaqa. L'isola è molto piccola e si trova nello stesso gruppo della più grande Naviti. Il resort si distribuisce intorno a tre bellissime spiagge: Sunset Beach, Manta Beach e Sunrise Beach. Come avrete già capito dal nome, da Sunset Beach potrete ammirare dei tramonti meravigliosi, le foto nello slideshow parlano da sole! Il tramonto è possibile ammirarlo anche dal bar sulla spiaggia posto all'estremità est di Sunset Beach. Prendete un cocktail e gustatevelo ammirando il tramonto, i cocktail sono veramente deliziosi, si sente proprio la frutta fresca, non sono di certo quelli a cui purtroppo siamo abituati noi.
Le camere con bagno privato, dove abbiamo alloggiato noi, si dispongono proprio lungo questa spiaggia e sono le sistemazioni migliori, che consigliamo vivamente. Avete presente le tende di lusso dei safari? Ecco molto simili a quelle, con un bagno privato all'aperto. Sono dunque sistemazioni piccoline ma deliziose, ci si sdraia sul letto o ci si siede nel patio esterno e si può ammirare l'oceano. La foto "Vista dal Bure" dice tutto! Vi sono anche altre sistemazioni, più spartane però, come le capanne doppie o i dormitori, posizionati entrambi su Sunrise Beach. Noi per tre notti abbiamo speso 240€ a testa con la pensione completa.
Il cibo non è il top, la colazione ed il pranzo vengono serviti nell'area davanti alla reception dove si trovano tavoli e panche in legno mentre la cena viene servita dove si trova il bar, praticamente in spiaggia. Si cena dunque in riva al mare e con luci soffuse, bellissimo!
Il resort che io ho preferito proprio per la location e per le emozioni che ci ha fatto vivere.
Cosa Vedere/fare
La particolarità del resort è quello di trovarsi proprio davanti al canale dove con l'alta marea sono di passaggio le mante. I ragazzi del diving center, conoscono bene il ciclo della marea e sanno qual è il momento perfetto per andare a vederle. Escono infatti per una prima perlustrazione e in caso di avvistamento tornano a prendere gli ospiti che vogliono partecipare all'uscita. Sentirete suonare il tipico tamburo fijano, il lali, ed urlare "Manta Rays, Manta Rays!". Noi abbiamo partecipato all'escursione delle 6.30 del mattino, forse per l'adrenalina ma non abbiamo nemmeno sentito l'acqua troppo fredda. Fatto sta che abbiamo visto due mante, una grande tutta nera l'altra un pò più piccolina nera con macchie bianche. Nel canale c'è molta corrente, motivo per cui non riuscirete ad uscire da soli facendo snorkeling alla ricerca delle mante. La corrente è talmente forte che rientrare soli è proprio impossibile, infatti durante l'uscita ci sarà la barca che verrà a recuperarvi se la corrente vi avrà trasportato lontano. Noi per esempio abbiamo fatto parecchia fatica a seguire le mante che andavano contro corrente. Durante l'uscita Andrea ha anche visto un serpente d'acqua, io invece non sono riuscita a causa proprio della corrente, della velocità del serpente e della poca visibilità visto l'orario e la corrente stessa.
Il primo giorno invece, durante un'uscita in kayak, siamo passati davanti al canale e vedendo diversi snorkelers in acqua ci siamo avvicinati e a turno ci siamo buttati in mare perchè bisognava tenere la canoa. Dunque l'unico modo per andare a vedere le mante in maniera autonoma è noleggiare un kayak doppio. Noi lo abbiamo noleggiato per fare il giro dell'isola, un'esperienza da non perdere! Siamo partiti da Sunset Beach dirigendoci ad ovest e passando davanti al Mantaray Resort, con una visuale bellissima.
Lo snorkeling migliore lo potete fare davanti a Sunrise Beach, coralli coloratissimi e numerosi pesci. Di particolare noi abbiamo visto una murena, un octopus e un'aragosta. Una ragazza ospite ha visto il pesce scorpione, volevamo verderlo anche noi ma purtroppo non ci siamo riusciti.
Quando c'è bassa marea invece potrete fare degli interessanti avvistamenti direttamente dalla spiaggia, da Sunset e Manta Beach abbiamo visto un piccolo squaletto ed una razza.
A Sunset Beach invece lo snorkeling non è molto entusiasmante.
Anche qui viene organizzato lo snorkeling notturno, a cui però non abbiamo partecipato. Tra le tante immersioni interessante è lo "Shark Diving".
Un'altra attività che non dovete perdere è il cammino alla cima della collina, niente a che vedere con la fatica fatta all'Octopus, infatti in poco tempo si raggiunge il punto più alto e la visione è davvero fantastica! Vi consigliamo di andare quando la marea non è troppo bassa in modo che i colori siano più belli e che l'acqua della spiaggia sottostante non sia totalmente ritirata.
Lo staff organizza diverse attività serali, durante il nostro soggiorno abbiamo assistito al fire dancing, fatto dai membri dello staff e devo dire che sono davvero bravissimi, alla storia delle Fiji, molto interessante e al quiz sulla storia stessa la sera successiva.
Anche le attività giornaliere sono carine, mi vengono in mente la creazione di braccialetti ed anelli con la noce di cocco e le partite di beach volley con lo staff del resort. Com'è stato bello vedere come i Fijani giocavano per puro divertimento senza la minima competizione, ci siamo divertiti davvero un sacco! Sono queste le esperienze di viaggio che poi ti porti sempre con te.

Contenuti a cura di: Astrid Airoldi