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Bloccati a Zermatt!

buongiorno Cervino

Avere l'appartamento direttamente sulla Gran Pista di Valtournenche ed essere costretti a dormire in Svizzera a Zermatt non è il miglior modo per incominciare la settimana bianca! Ma abbiamo provato anche questa avventura. Per chi non è pratico della zona deve sapere che il comprensorio di Cervinia-Valtournenche è collegato con quello svizzero di Zermatt sci ai piedi. Il problema qual è? Che dopo un certo orario non è più possibile tornare in Italia, infatti l'ultima corsa che parte da Zermatt per l'Italia è alle 15.30 e se arrivi come noi anche solo 5 minuti dopo rimani fregato! Dopotutto la puntualità degli svizzeri è nota a tutti!
E voi vi chiederete quali sono le possibili soluzioni?!
Un bel viaggio in elicottero, un viaggio di sole 5 ore in taxi alla modica cifra di 600 franchi, oppure rimanere a dormire a Zermatt, opzione da noi scelta dopo aver pregato invano in tutte le lingue di questo mondo l'addetto agli impianti.

Hotel Kronig ZermattCosì rassegnati siamo andati all'hotel Kronig, un hotel molto carino a circa 50 metri dalla cabinovia di Zermatt. Che poi volendo vedere il lato positivo di questa disavventura avremmo potuto visitare lo stupendo paese di Zermatt ma un forte mal di testa ha colpito sia me che Andrea. Dopo una dormita di 12 ore, ci svegliamo, con vista Cervino, con la speranza che gli impianti di collegamento tra i due comprensori siano aperti. Ma sorpresa delle sorprese scopriamo che in cima tira forte vento ed i collegamenti sono chiusi! Un altro giorno a Zermatt? Non se ne parla nemmeno, cerchiamo in tutti i modi di ottenere informazioni e dopo ore otteniamo di salire in cima e veniamo portati in Italia direttamente in motoslitta!

Contenuti a cura di: Astrid Airoldi